27/06/08

Armi

La corte suprema deli Stati Uniti ha stabilito che portare armi è un diritto individuale ed inviolabile di ogni cittadino, come il diritto di voto o la libertà di espressione.
Da oggi ogni cittadino americano potrà finalmente girare con qualcosa di duro nei pantaloni.

Festeggiamenti da parte dell'Nra, la potente lobby delle pistole, che per l'occasione ha riesumato Charlton Heston.

Il testosterone, avvilito dalla decisione, si è trasferito alle Hawaii.Sostituito subito da polvere da sparo.

La sentenza ha entusiasmato le imprese di pompe funebri.

Norma sacro santa secondo il conservatore McCain. Inoltre secondo alcuni dati l'emendamento contribuisce alla diminuzione della disoccupazione.

Le armi da fuoco negli Usa, uccidono trentamila persone l'anno per questo molti giovani americani preferiscono trasferirsi in Afghanistan.

11 commenti:

Prefe ha detto...

Almeno hanno tolto ogni dubbio a eventuali malviventi.
Sapendo che l'aggredito sarà sempre armato prima gli sparano e poi lo aggrediscono.
Prevenire è meglio che curare

TdP ha detto...

Ti anticipo una delle mie DailY Newz sul tema:

USA - Per la Corte Suprema non c'è motivo per vietare il possesso di armi da fuoco nella città di Washington. Più che altro, dicono i giudici, bisognerebbe vietare il possesso di teste di cazzo.

TdP

Bahrabba ha detto...

In Italia ai politici non conviene legalizzare la vendita di armi a chiunque come negli USA... no, dopo tutto quello che han fatto direi che proprio non gli conviene

flo ha detto...

Vanno bene anche le molotov? Non è che le vendono al supermercato per caso?

Alessandro Tauro ha detto...

Negli Stati Uniti a 18 anni puoi avere un'arma però non sei abbastanza grande per farti un bicchiere di birra.
Praticamente, se a 18 anni ti ubriachi e fai una strage, viene fuori che la colpa è del tasso alcolico.
Il tutto per un emendamento alla costituzione scritto più di 200 anni fa. E sì... il NUOVO continente!!

digito ergo sum ha detto...

sono d'accordo. finalmente ogni pistola potrà avere un americano. god seiv de iunaited steits of america.

il Russo ha detto...

Fossero 30.000 coglioni guerrafondai in meno la cosa non sarebbe manco negativa, il problema però é che a lasciarci le penne per mano dello squilibrato o delinquente di turno son persone che non avevano nessuna colpa se non quella di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato in un paese di deficienti dove le lobby delle armi la fanno da padroni...

Anna ha detto...

Poi hanno il coraggio di chiedermi perché condanno la politica statunitnse. E' inutile, pistoleri sono nati e pistoleri rimarranno....

Pellescura ha detto...

Gli stati uniti come il paese dei pistola

Anonimo ha detto...

E' interessante l'analisi che fa Moore in "Bowling for Columbine"... Secondo lui l'emendamento alla Costituzione c'è perché era motivato dal timore che gli Americani fossero attaccati dagli Inglesi, dai quali si erano liberati, o che venissero attaccati dai pellirossa. Da allora i governi americani hanno sempre alimentato questa paura dei cittadini di essere attaccati, ed hanno fatto leva su questo sentimento per utilizzarlo a favore di certe scelte politiche...
Ciao Yudhi (www.lacittainvisibile.splinder.com)

fabris ha detto...

almeno quando c'erano i russi investivano nello scudo spaziale...

scaricabile il pdf

Ne siete invidiosi come di un pene enorme? Tranquilli, usando il codice qua sotto sarà vostro. No, non il pene.